La poesia di martedì 13 ottobre 2020

Topotrapano

Ha sempre un gran daffare
e cosa spera di trovare
non lo dice certo a me.
(Ma poi chissà cos’è).

Gratta e scava a muso duro
buca terra e fora muro
fa il lavoro di altri tre.
(Ma poi chissà perché).

Ora sta dentro il cappello
fruga e spia nel mio cervello
quasi come fosse me.
(Ma poi chissà com’è).

Topotrapano invadente
sciocca idea inconcludente
cerca quello che non c’è.
(Che poi chissà dov’è).

Guido Quarzo
(Macchinario bestiale, Interlinea, 2003)